Biografia

Avevo cinque anni quando ho visto per la prima volta mia madre cadere in terra e scuotersi in preda a quella che sarebbe stata una delle tante crisi epilettiche che hanno accompagnato tutta la sua vita e buona parte della mia. Succedeva senza preavviso, un attimo prima si muoveva e parlava come sempre poi, improvvisamente, tutto si fermava: la sua attenzione i suoi gesti il suo sguardo il suo mondo … e ogni volta anche la mia esistenza si spostava bruscamente: da figlia diventavo madre, dall’infanzia passavo ad una adultità precoce e iniziavo a muovermi come se avessi sempre saputo come ci si prende cura di qualcuno. 

Restavo lì, rimanevo in ascolto: il mio cuore, il suo cuore, il nostro respiro.

All’inizio pensavo che andasse là dove si muore.

Tante volte l’ho vista “morire” e tante volte rinascere.

Non vivevo un tempo normale, ero in una dimensione di costante attenzione e mi trovavo quasi sempre accanto a lei quando avvenivano le sue crisi. Quella dimensione percettiva è stata il motore che ha guidato la mia ricerca e la mia vita tutta: studi, lavoro, amore, dimensione spirituale ed è ancora oggi essenzialmente  il mio modo di stare al mondo.

I miei studi
Ricercatrice convinta delle potenzialità espressive dell'individuo, ho frequentato la Facoltà di Psicopedagogia indirizzandomi in particolare verso l’educazione all’arte e da anni pratico con passione la scultura e la manipolazione dell'argilla.
L’esperienza artistica ha stimolato la mia curiosità per la percezione corporea che ho studiato ed approfondito con il metodo Resseguier dedicando poi la mia ricerca  particolarmente alla relazione mente-corpo, integrata  ed ampliata con la lettura psichica dei Tarocchi derivata dal lavoro di A. Jodorowski e G.Colleuil.
Lo studio delle recenti scoperte scientifiche della Nuova Medicina e della Nuova Biologia mi hanno permesso di comprendere a fondo il significato di salute e il linguaggio simbolico che il corpo esprime attraverso i sintomi.

Presidente dell’Associazione Community Building Italia fino al 2012, pratico oggi come Facilitatore della comunicazione tra mente e corpo attraverso esperienze individuali e collettive. Il mio impegno è rivolto all’educazione di una relazione più autentica e responsabile con sé stessi e con gli altri per recuperare e stimolare quel senso di comunità che  agevola il benessere e l’equilibrio della nostra esistenza su questo pianeta.

Per saperne di più sul mio percorso di Community Building, leggi qui