L'uovo

Quello che mi affascina dell’uovo è la sua geometria inusuale ma familiare, immobile, adatta ad una contemplazione  silenziosa. 

Ma  so che la sua forma chiusa, evocativo contenitore di segreti, non è destinata a durare così nel tempo. 

È una madre nel momento del suo pieno sviluppo,  pronta al parto. 

È il corpo,  Spirito divenuto concreto che, conquistati i  suoi confini, diventa comunicazione.

E come ogni cosa concreta può andare in pezzi e la meraviglia è che ogni pezzo rappresenta una nuova possibilità.

Una forma nuova che in totale autonomia racconta una parte del tutto come fanno i sogni, le immagini fantastiche, le emozioni che si liberano dalla tensione dell’insieme esorcizzando la paura di non sapere più di sè quando sembra che tutto vada in frantumi.

 

Le terre di Giuli
Le mie terre sono i miei paesi sensibili: luoghi visitati, luoghi di appartenenza e luoghi sconosciuti.
La forma uovo è il mio corpo e il corpo di tutti, con un lato universalmente simile e un lato particolare, parlante.

Un lato è silenzio, l’altro è pensiero, parola

un lato è chiuso, l'altro si apre e libera un segreto.

La mia terra, l’argilla, vive con me il viaggio della trasformazione - plastico secco duro frangibile - mentre gli elementi accompagnano la metamorfosi.

Io, insolita alchimista gioco con l’artificio cercando di materializzare la musica.

 

Per informazioni sulle mie creazioni e sui laboratori sull'uovo scrivimi  a petrini.giuliana@gmail.com

 

 
Immagini: