Il corpo e la parola

Una storia di presenze metafisiche, tracce di sogni sulla pelle: ho sognato un albero, un cigno, una cicogna addormentata e una gallina. Poi è venuta una Venere, che poi è stata violata...da una porta piccola piccola, silezio e suono, fessure e crepe...passava uno spiffero, da una feritoia che a guardarla bene sembrava più una ferita...

E poi venne la fuga, le fughe...e lo stato da solido passò a liquido...